Fiori di Euphrasia in un campo

Euphrasia officinalis, la pianta officinale dell’occhio

Tempo di lettura: 2 min
  • Nome comune:Eufrasia
  • Nome latino:Euphrasia officinalis
  • Dove la puoi trovare:in Europa, soprattutto sulle Alpi, tra i 600 e i 2.500 metri di altitudine
  • Proprietà:antinfiammatorie e antisettiche oculari

Come riconoscere l’euphrasia officinalis

L’Euphrasia officinalis, comunemente chiamata Eufrasia, appartiene alla famiglia delle Orobanchaceae. È una piccola pianta erbacea annuale, alta non più di 30 centimetri, che presenta un piccolo fiore di colore bianco con striature violacee e la parte centrale macchiata di giallo. Le foglie sono disposte in modo alternato nella parte bassa dello stelo e opposte nelle vicinanze dell’infiorescenza. Questa pianta cresce in Europa, soprattutto sulle Alpi, tra i 600 e i 2.500 metri di altitudine e predilige habitat erbosi, terreni silicei e margini del bosco. Viene raccolta da fine agosto a fine settembre, a seconda delle annate. Guardando questo piccolo e grazioso fiore alpino, si potrebbe quasi dimenticare che è una pianta parassita: ovvero una pianta che ne sfrutta un’altra per assumere le sostanze necessarie alla sopravvivenza. Per crescere e svilupparsi infatti, l’Euphrasia officinalis utilizza minuscoli austori, estroflessioni simili a delle radici, con cui assorbe l’acqua e le sostanze nutritive delle piante vicine.

Fiore di Euphrasia con gambo

Proprietà dell’euphrasia

Si tratta di una pianta largamente utilizzata nel trattamento delle affezioni oculari, ma non solo.

Le attività principali dell’Euphrasia sono1:

  • Amaro-toniche ossia che permette una stimolazione secretoria (della mucosa e delle ghiandole annesse) insieme ad una tonificazione generale
  • Astringenti
  • Antinfiammatorie
  • Antisettiche oculari

Questa pianta spesso associata alla Camomilla in colliri e/o di lavande oculari1, è una valida alleata per contrastare1:

  • Congiuntiviti, anche di natura allergica1
  • Blefariti1: sono uno dei disturbi oculari più comuni che si manifesta principalmente lungo il margine palpebrale, provocando prurito e bruciore2
  • Orzaioli1: formazioni purulente localizzate al bordo esterno o interno della palpebra, oppure alla radice di un ciglio e che possono causare dolore, arrossamento e rigonfiamento della parte interessata3

Curiosità sull’euphrasia officinalis

Nel mondo si contano fino a 120 tipi differenti di Euphrasia che differiscono per la forma del fusto, la grandezza dei fiori e la presenza o mancanza di ghiandole. Tra tutte le specie, il fiore di Euphrasia officinalis è uno dei più grandi, infatti può raggiungere i 15 millimetri ed è l’unica varietà che si trova allo stato spontaneo in Italia.

1- E. Campanini – Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove, I° Edizione pag. 195-196
2- C. Fenga, A. Cacciola, P. Aragona, R. Spinella, S. Ricciardo Calderaro, D. Germanò, “Work and video terminals: eye discomfort and blepharitis. Preliminary data”, Jul-Sep 2003, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/14979153/
3- Orzaiolo - https://bit.ly/3E1uVoi